In
questa foto invece la M Roma si trova a dover fronteggiare
l'attacco dell'oppostone Perugino da zona due ma c'è
qualcosa che non sembra funzionare come dovrebbe! La presenza
di Gigione Mastrangelo in seconda linea indica che è
stato proprio lui a servire in quest'azione (il libero
capitolino Henno infatti non figura in campo in questo
frangente);
il
buon Mastro dopo aver battuto si porta subito nella
sua zona di competenza e cioè la 5, ma l' "anomalia"
è in prima linea dove le posizioni dell'alzatore
e del martello (Tofoli n°5 e Savani n° 3) sono
inaspettatamente invertite.. casualità o scelta
tattica?? Boo, è difficile pensare che abbiano
sbagliato il cambio in prima linea.. l'opposto perugino
in questa partita è stato a dir poco devastante,
alla fine il suo score totalizzerà ben 38 punti
all'attivo (praticamente ha vinto quasi un set e mezzo
da solo!), ciò significa che è stato a
dir poco immarcabile. Avere Tofoli in zona 4 in questa
azione significa aver scelto di fronteggiare l'attaccante
avversario più forte con il giocatore più
debole a muro!.. Poichè l'opposto in casacca
rossa si era fin a quel momento dimostrato infallibile
giocando sulle mani del muro, Serniotti potrebbe aver
scelto di togliergli un riferimento importante per spingerlo
a tirare il lungo linea dove Mastrangelo sembra essere
ad attenderlo già da un'eternità. La difesa
di Roma questa volta è abbastanza approssimativa,
il muro non è piazzato bene, con Kooistra che
arriva scomposto ed in ritardo senza poter chiudere
lo spazio fra lui e Tofol, dietro al muro i giocatori
della M Roma abbozzano il classico semicerchio con il
n° 7 Gatin che va a coprire la diagonale lunga (p5)
ed il 18 Romero che dovrebbe andare a difendere la palla
in mezzo al muro (in p6). La situazione per la M Roma
è notevolmente critica, l'attaccante umbro colpisce
la palla molto alta, addirittura sopra le mani del muro
che tra l'altro non è saltato bene, praticamente
potrebbe quasi tirare dove vuole. Fra i romani però
vediamo anche che nella zona 3 Savani evidentemente
non abituato a difendere da quella parte rimane un pò
indeciso sul da farsi dimenticandosi di salire a coprire
la diagonale stretta, sarà una disattenzione
fatale perchè sarà proprio li che lo schiacciatore
perugino metterà il pallone.