Seguendo
il senso di rotazione soffermiamo la nostra attenzione
sulla P6, qui la disposizione in campo
della MRoma si può considerare fedele allo schemino
in alto a sinistra, chiaramente le porzioni di campo di
competenza dei singoli giocatori cambiano in base alle
loro capacità e come si nota palesemente il libero
n°2 in casacca nero verde Henno copre sempre una superficie
di campo molto più amplia rispetto a S1 Savani
(n°3) e S2 Romero (n° 8). Qui l'alzatore scende
da zona 6 fino in tre senza andare oltre l'opposto (in
questo caso il n° 7 Gatin che rimane il giocatore
più vicino alla rete) per non fare fallo di posizione
( in realtà Tofoli preferisce rimanere a cavallo
della linea dei 3 metri) mentre C2 (il n° 12 Kooistra)
dalla zona 2 sale fin dietro ai 3 metri predisponendosi
già per il movimento d'attacco. Un'attenzione particolare
va posta ai movimenti di preparazione e di esecuzione
dell'attacco da parte dei tre attaccanti questo perchè
cambiano notevomente le rincorse rispetto ad esempio al
sistema di gioco con doppio alzatore abitualmente utilizzato
da noi della Young. Comunque in questo caso la linea di
ricezione prevede S1 in zona 1, il libero L (o il centrale
C1) in zona 6 ed infine S2 in zona 5 (quest'ultimo è
il martello di prima linea e sale in ricezione dalla zona
4). Cosa accade nel momento in cui il giocatore avversario
effettua il servizio? Come si può osservare dalle
immagini in sequenza riportate qui sotto al momento della
battuta avversaria Tofoli si avvicina rapidamente in zona
2/3, l'opposto indietreggia sulla diagonale senza voltare
le spalle alla rete, mentre il centrale Kooistra effettua
la cosddetta" rincorsa spezzata"
dalla zona 2 alla 3 tipica del centrale ovvero prima si
sposta lateralmente per concquistare la posizione centrale
fronte a rete e poi partirà con i tre passi classici
in avanti.
La
rincorsa del centrale è forse quella più
delicata che merita maggior attenzione ed allenamento,
egli infatti può scegliere fra tre tipologie di
rincorsa in base alla situazione di gioco: la spezzata,
la diagonale e quella a semicerchio.
La differenza fondamentale è nella tempisitca,
la spezzata è sicuramente la migliore ma anche
quella che richiede un maggior tempo di esecuzione, la
diagonale è invece la più rapida perchè
è una rincorsa dritta per dritta da zona 2 a 3
o da zona 4 a 3 ma costringe poi a giocare il colpo praticamente
sempre lungo la traiettoria di rincorsa divenendo proibitivo
dare altre angolazioni alla schiacciata, infine quella
a semicerchio che è una via di mezzo delle due
ma è anche molto molto difficile da eseguire con
efficacia. La rincorsa che il centrale dovrà effettuare
dipenderà sostanzialmente dalla velocità
della battuta avversaria e dalla parabola della ricezione.