Assai
più complessa è la difesa delle fucilate
dei centrali che giocano sempre in velocità; nell'istantanea
qui accanto Mastrangelo sta attaccando una tesa da zona
3 - 4 quindi ad una metrata e passa circa dall'alzatore
Tofoli. Nella pallavolo moderna il gioco si è velocizzato
notevolmente
sulla
rete con lo scopo di creare grandi difficoltà agli
spostamenti del muro, un'evoluzione in tal senso è
ad esempio questo tipo di attacco che ha la rapidità
del primo tempo ma è giocato lateralmente rispetto
alla classica veloce dalla zona 3. Quando ciò accade
il muro avversario deve essere bravo a chiudere rapidamente
lo spazio intermedio fra il centro e la banda e per far
questo oltre al centrale che "marca" il suo
diretto avversario (in questo caso Mastrangelo) si ricorre
all'aiuto del laterale con la copertura della zona 5/6
o della zona 6/1 a seconda dei casi. Nella foto si nota
come ancora una volta la difesa Perugina si disponga abbastanza
fedelmente al disegno con il raddoppio a muro ed il tentativo
disperato di chiudere le zone 1 - 6. Posizione chiave
è quella del giocatore di posto 1 (in questo caso
l'opposto in casacca rossa n°14) il quale ha il compito
di difendere la palla in mezzo al muro proprio perchè
data la velocità della giocata non è detto
che il muro riesca a chiudersi in tempo. In effetti come
si vede dalla foto tra i due giocatori a muro c'è
spazio quanto basta a far passare la palla e così
è. Il resto dello schieramento difensivo bada a
coprire la porzione di campo rimanente con il martello
di seconda linea che si pone un pò più alto
della diagonale stretta ed il libero un pò più
arretrato; tagliato fuori è il martello di prima
linea che non fa a tempo ad arretrare sulla diagonale
e quindi baderà all'eventuale pallonetto. Mastrangelo
sarà bravissimo sfruttando il varco lasciato dal
muro ma la posizione difensiva di Perugia è corretta,
la
schiacciata leggermente sporcata dal muro è incredibilmente
difesa dall'opposto umbro in giornata di grazia ma per
fortuna i compagni in casacca rossa non riusciranno ad
approfittare della bella difesa del compagno.